Sappiamo tutti che il senso più sviluppato nel cane è l’olfatto, ma forse non tutti sanno che è proprio attraverso il naso e il suo utilizzo che i nostri cani traggono informazioni, vivono emozioni, sperimentano situazioni e aumentano la sicurezza in se stessi. Questo avviene, semplificando, perché annusare è la cosa che sanno fare meglio, ne hanno soddisfazione, in un certo senso si autorealizzano mentre compiono un’attività non stressante che permette loro di conoscere l’ambiente, chi lo frequenta e di sviluppare il senso dell’orientamento. Va da sé che tutto questo non potrebbe avvenire se ciò che passa dal naso non venisse rielaborato dal cervello.. annusare significa ragionare, ragionare significa sperimentare, sperimentare significa imparare. Un cane che conosce i luoghi, che sa orientarsi, che sa confrontare gli odori è inevitabilmente un cane più sicuro di sé. Ciò vale per tutte le razze, ma ancora di più per quelle in cui è stato selezionato un “modo di annusare” molto tipico, come ad esempio le razze da caccia. I cani da caccia è bene che facciano attività specifiche e adatte alle loro attitudini, in quanto solo attraverso di esse riusciranno a realizzare se stessi e a trarre il giovamento di cui abbiamo accennato sopra.

In sintesi, è più che opportuno consentire al proprio amico a 4 zampe di annusare per strada e nei giardini, così come di odorare il “di dietro” degli altri cani che incontra. Spesso attività che a noi paiono sporche o inopportune, ma noi siamo umani.. loro cani e hanno un’ identità che andrebbe rispettata. Se desideriamo fare un passo ulteriore poi, possiamo anche inventare dei giochi di naso, come nascondere piccoli bocconi di cibo in giro per casa o in giardino oppure creando delle piste olfattive. Mi sento però di consigliare i giochi di naso principalmente a proprietari che hanno già impostato le basi educative del proprio peloso, così da potergli dare delle “indicazioni” su come iniziare la ricerca. Un testo utile ai volenterosi è sicuramente “Il fiuto del cane tra gioco e lavoro” di Anne Lill Kvam – ed. Haqihana, che propone attività da fare a sei zampe iniziando dalle più semplici e aumentando via via le difficoltà.