La conoscenza del cane da lavoro e delle diverse funzioni per le quali è stato selezionato è indispensabile affinché un educatore cinofilo sia in grado di individuare, in ciascun soggetto, le basi genetiche e le attitudini che lo fanno agire in un determinato modo.
La conoscenza filogenetica e attitudinale delle razze da lavoro offre degli strumenti in più nel lavoro con i cani e anche, soprattutto, nei percorsi di risoluzione di problemi comportamentali legati ad un’errata gestione delle attività (o ad una non gestione) dell’animale.
A ritroso, l’agire o il reagire in date circostanze con ricorrenti modalità (che all’occhio umano possono apparire inopportune o inspiegabili) deve far pensare alle logiche attuali che vi sottendono e, ancor più a monte, alla struttura caratteriale di quel cane inteso come individuo nato e cresciuto in un certo ambiente, fino a risalire alla razza di appartenenza e alle funzioni originali della stessa.

(picture by Rebekah Howell – Unsplash)